Mete afrodisiache, dove mangiare cibi “sensuali”

30 Aprile 2014   //   di:   //   Guide   //   0 Commenti   //   1455 Views

Non c’è alcun dubbio! Alcuni cibi stimolano il desiderio sessuale e sono considerati per questo dei cibi erotici. Tra questi ci sono diversi frutti e piante, come il Ginseng che è talmente ricco di vitalità  fu l’unica pianta che sopravvisse all’attacco nucleare di Hiroshima. Negli antichi testi sacri Veda dell’India viene menzionata la sua capacità di dare la forza di un toro a vecchi e giovani. Più tardi venne raccomandato per curare le disfunzioni sessuali degli uomini, e nel Kamasutra mostrato come afrodisiaco.

Oggi il  ginseng è anche famoso per le sue proprietà antiossidanti, in grado di proteggere dal cancro. E in diversi paesi del mondo viene utilizzato come cura a malesseri di ogni tipo come emicrania, mal di denti, artrite e persino i postumi di una sbronza.

Oltre al Ginseng, c’è il Maca, noto anche come il ginseng peruviano sin dall’antichità le popolazioni della Cordigliera l’hanno utilizzata come cibo, medicinale ricostituente e stimolante sessuale. Anche la Cioccolata è il cibo universalmente riconosciuto per essere particolarmente sexy. Sarà perché per molti il suo stesso sapore sensazioni paragonabili quasi a un orgasmo.

Le Ostriche è il cibo afrodisiaco per eccellenza nella cultura popolare. La sua fama è spopolata grazie a maestri della seduzione come Casanova, che nei suoi libri racconta un curioso aneddoto di un pezzo di ostrica scivolato nel corpetto di una donna durante un incontro galante. Rimaniamo in ambito marino, dove in realtà parecchi prodotti della pesca godono della fama di essere afrodisiaci. Tra questi l’astice, che è una delle pietanze favorite tra quelle preparate col pescato del nostro Mar Mediterraneo. Gli escargot sono la pietanza più tipica della cucina francese. In realtà questi molluschi sono considerati una prelibatezza anche in molti parti di Italia, sia al nord che al sud. Il concetto di sensualità sta di nuovo nell’idea di mangiare il cibo con le mani, e di succhiarlo via dal guscio.

I tartufi vengono spesso trovati grazie a delle scrofe che annusano la terra e si eccitano quando individuano un odore simile a quello del porco non castrato. Un’analogia poco gentile e molto prosaica è stata fatta con gli esseri umani.

  • Astice
  • Escargot
  • Ginseng
  • Ostriche
  • Maca
  • Cioccolata
  • Tartufo

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