Giappone, 8 cose da evitare

21 Novembre 2014   //   di:   //   Asia   //   0 Commenti   //   1320 Views

Tutti sognano di visitare una delle nazioni più affascinanti al mondo, il Gippone. Questo paese è originale, moderno, vitale e sa dare il giusto spazio a tutte le espressioni dell’umanità.

Nonostante la globalizzazione, il Giappone è ancora molto lontano da noi, soprattutto quando si tratta di usi e costumi.

Tra le cose che non bisogna assoutamente fare per vivere in maniera rilassante il nostro soggiorno in Giappone, c’è: fare attenzione a non camminare sul lato sbagliato della strada. Sulle scale mobili di Tokyo la regola diventa ancora più complicata: è necessario stare in piedi a sinistra, ma se si vuole camminare, occorre farlo a destra.

Inoltre, non bisogna indicare con il suo nome proprio l’organo sessuale, femminile o maschile che sia.

Il contatto fisico tra sconosciuti in questo paese non è visto in maniera positiva. A differenza di noi occidentali, ai giapponesi non piace condividere i propri germi quando si saluta. Quindi meglio fare un composto inchino, sopratutto quando ci si rivolge a persone più anziane di noi.

In Giappone, inoltre, non bisogna assolutamente lasciare la mancia. Una delle caratteristiche più nobili di questa nazione.

Attenzione a non soffiarvi ma il naso in pubblico. Nel caso sia necessario, tirate su col naso.

A pranzo, se decide di mangiare il tipico riso in bianco non versateci mai sopra la salsa di soia, chi ha preparato il piatto potrebbe offendersi. Per ovviare all’assenza di sapore,  versare la salsa sulle altre pietanze, mangiarle, e immediatamente dopo mangiare il riso in bianco.

Non incrociate le gambe, questo gesto è considerato informale e poco consono ai luoghi pubblici.

Se proprio avete fame e siete in strada o in metropolitana resistete. Mangiare mentre in questi luoghi è considerato poco rispettoso per chi ha preparato il cibo. Anche quando si ordina da venditori ambulanti, i giapponesi si aspettano che il cibo sia mangiato lì sul posto, o in alternativa, che sia portato a casa.

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