Gaiola, l’isola maledetta

4 Settembre 2014   //   di:   //   Italia   //   0 Commenti   //   2077 Views

La Gaiola è una piccola isola a due passi dalla costa diPosillipo, a Napoli.

Ogni isola ha il suo corredo di storie bizzarre e leggende affascinanti. Giaiola è certamente una di queste. Questa isola è davvero molto vicina alla terra ferma tanto che è possibile raggiungerla a nuoto ed è posto praticamente sotto il Parco del Virgiliano.

Di certo, è uno dei posti più belli per riposarsi e staccare dallo stress cittadino. Gaiola è però da sempre un luogo immerso nel mistero. Nel XVII secolo viveva sull’isola della Gaiola un eremita soprannominato “Lo Stregone” che campava con l’elemosina dei pescatori.

Dopo la sua morte sull’isola fu costruita la bellissima villa, visibile anche oggi, che fu tra le altre, proprietà di Norman Douglas, negli
anni ’20 del ‘900 l’abitazione fu però acquistata dello svizzero Hans Braun, trovato morto e avvolto in un tappeto. Anche la moglie di quest’ultimo morì, poco annegando in mare. La tragica sorte degli inquilini della villa continua con il tedesco Otto Grunback, che morì d’infarto in casa.
l’industriale Maurice-Yves Sandoz  morì, invece, suicida in un manicomio in Svizzera mentre il barone Paul Karl Langheim, fu trascinato sul lastrico dalle feste che organizzava alla Gaiola. L’isola ha trovato in Gianni Agnelli il suo ultimo proprietario che subì la morte di molti familiari e  Paul Gettyil cui nipote fu sequestrato in quegli anni. La storia finisce definitivamente con Gianpasquale Grappone coinvolto nel fallimento della sua società di assicurazioni “Colombo”. Oggi l’isola, con villa annessa, è diventata proprietà della Regione Campania.
In questo piccolo paradiso è permesso l’accesso a massimo 100 persone insieme.

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