L’arte erotica a Napoli

17 novembre 2014   //   di:   //   Guide   //   0 Commenti   //   1922 Views

Siamo nel 2014 è quello che starete per vedere nella gallery sottostante non vi scandalizzerà per niente. Se però facciamo uno sforzo di immaginazione, pensiamo a quanto avrebbe potuto fare effetto quest’arte tanti secoli fa, quando la sessualità dei Romani ma anche per i cittadini di Pompei ed Ercolano  che consideravano il sesso una vera e propria arte costruendo anche oggetti che avrebbe potuto accentuare il godimento.

Per i Romani, il dio Priapo, noto per il suo enorme e spropositato pene, era venerato come simbolo di fecondità. Le donne patrizie di buona famiglia usavano portare al collo e al braccio monili che ne rappresentavano il fallo mentre particolari orge erano a lui dedicate.

Ecco alcune foto che possono farvi un’idea di quello che potrete vedere al gabinetto segreto del museo dell’arte erotica di Napoli.

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Assunta Caruso
About the Author :

Nata a Napoli e laureata in Filosofia, coltiva la passione per le culture e i viaggi.

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