Il viaggio a piedi, un nuovo modo per conoscere se stessi

11 marzo 2014   //   di:   //   News   //   0 Commenti   //   730 Views

Sarebbe giusto dire che una passeggiata al giorno toglie il medico di torno. Si sa, infatti, che camminare è un modo per smaltire le calorie in eccesso ma anche per rilassarsi e sentirsi in pace con se stessi.  Per poter ritrovare l’equilibrio mentale è giusto ritagliare del tempo da poter dedicare ad una sana passeggiata. Ad affermare l’importanza del camminare sono stati in tanti. Uno di questi, è l’autore francese David Le Breton, autore del libro Il Mondo a piedi:elogio della Marcia edito fa Feltrinelli. Anche l’antropologo Bruce Chatwin, aveva scritto in passato,  dell’importanza di camminare. Bruce ha sintetizzato tutte le sue teorie nel libro Le vie dei canti in cui parla di come gli aborigeni conoscessero tutto il territorio australiano grazie al loro metodo esplorativo.

Anche Marco de Ambrogio, un uomo che ha viaggiato moltissimo nella vita soprattutto in moto, ha contribuito a sottolineare l’importanza del viaggio e ha fatto sì che la sua vita diventasse un vero e proprio viaggio. Importante per il suo spirito è stato il pellegrinaggio di Santiago de Compostela, 800 chilometri a piedi che gli hanno permesso di vedere la vita con occhi totalmente diversi. Trai i tanti scrittori, anche Jérôme Kerviel, ex-trader accusato dalla banca francese, attualmente l’ uomo più indebitato del mondo, ha intrapreso un percorso a piedi da Roma a Parigi di circa 1400 chilometri e solo in questo modo  ha ammesso di essersi sentito veramente libero.

Non vi resta che provare!

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Assunta Caruso
About the Author :

Nata a Napoli e laureata in Filosofia, coltiva la passione per le culture e i viaggi.

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