Il carnevale di Viareggio

21 febbraio 2014   //   di:   //   Idee di Viaggio, Italia   //   0 Commenti   //   1119 Views

Lo spettacolare Carnevale di Viareggio, così come lo conosciamo oggi, nacque nel 1873 da un moto di protesta. Il martedì grasso di quell’anno la ricca borghesia della Versilia decise di sfilare con maschere sul volto per protestare contro l’alta imposizione fiscale. I giovani invece addobbarono le loro carrozze con figure dal carattere ironico e canzonatorio e da quel momento la manifestazione è divenuta una tradizione che è andata mano a mano ingrandendosi con la presentazione di carri allegorici costruiti appositamente.
Dapprima fu il legno il materiale utilizzato, poi negli anni ’20 si scoprì che la cartapesta consentiva di preparare figure gigantesche e le abili maestranze impararono ben presto a dotarle di movimenti.
Il Carnevale di Viareggio è divenuto così la manifestazione carnascialesca più spettacolare d’Italia e ogni anno attira migliaia di turisti, oltre a milioni di spettatori con una diretta televisiva che segue la sfilata dell’ultima domenica di carnevale.

I corsi dei carri si tengono per le tre domeniche precedenti il martedì grasso e per quella successiva, mentre il clou della manifestazione è riservato proprio per il martedì.
Tra il pubblico sono numerosi gli ospiti d’onore, soprattutto politici che non vogliono mancare di assistere personalmente a vedere sfilare i loro omologhi di cartapesta con fattezze caricaturali, ma oltre al corso dei carri in quei giorni si tengono a Viareggio molte altre iniziative che affiancano il Carnevale. Vi sono eventi di carattere culturale come mostre pittoriche, fotografiche, dibattiti, presentazioni di libri e tanti incontri dedicati al divertimento come balli in maschera, spettacoli comici e appuntamenti musicali.

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