Come muoversi a Pechino

2 agosto 2013   //   di:   //   Asia, Consigli di viaggio   //   0 Commenti   //   733 Views

Città tentacolare, dinamica e in espansione come poche altre, Pechino è sicuramente un luogo in cui non è facile orientarsi. L’organizzazione delle Olimpiadi del 2008, però, ha dato un grande sviluppo alla rete stradale e, soprattutto, ai trasporti urbani. A beneficiarne è stata in particolar modo la metropolitana le cui origini risalgono al 1969: ampliata e modernizzata, la metro oggi conta diverse linee, che raggiungono anche la periferia e l’aeroporto della città.
Ma questo, nei progetti faraonici che nella Cina di oggi non mancano di certo, è solo l’inizio, perché il progetto è quello di estendere il numero delle linee a 19, portando il chilometraggio totale della rete (oggi intorno ai 200 chilometri) a 561.
Già oggi, comunque, la metropolitana è sicuramente il mezzo più veloce e pratico per muoversi a Pechino, a patto di avere una cartina con i nomi di luoghi e stazioni scritti anche in caratteri romani e non solo con gli ideogrammi. Non molto esteso l’orario di apertura, che inizia presto al mattino (alle 5,40) ma chiude presto la sera (alle 23,40).

L’alternativa alla metropolitana sono gli autobus, decisamente economici ma sconsigliabili se mal si sopporto l’enorme ressa che sempre li caratterizza e la difficoltà di capire linee e destinazioni che non sono indicate in modo preciso. Gli orari sono più o meno gli stessi della metro, anche se sono previste delle corse notturne: il problema è sempre quello di capire bene orari e destinazioni.
Taxi ce ne sono in quantità: anche qui il problema è trovare un guidatore che parli inglese per farsi capire.
La bicicletta, infine, tanto presente nell’immaginario collettivo legato alla Cina, non è in realtà consigliabile per girare una città tra le più trafficate del mondo e quella con la più alta concentrazione di polveri sottili.

Comments

comments

About the Author :

Lascia un Commento