Come muoversi a New York

7 agosto 2013   //   di:   //   Consigli di viaggio   //   0 Commenti   //   928 Views

Chi visita New York per la prima volta rimane sicuramente colpito dalle misure ‘oversize’ di tutto ciò che vede, a partire dai grattacieli e dalle insegne commerciali che colorano tutta la ‘grande mela’, ma anche dal reticolo di strade che si snodano lungo un disegno urbanistico comunque abbastanza semplice da seguire. Basti pensare che le vie sono contraddistinte da numeri e i “quartieri” sono invece ‘blocchi o isolati’ che compongono i 5 distretti della città (Manhattan, Queens, Brooklyn, Bronx e Staten Island).

Come in ogni metropoli che si rispetti, il modo migliore di visitare la città è sicuramente camminare a piedi, soprattutto se ci si muove in zone centrali e più conosciute. In questo modo si evita il traffico piuttosto intenso delle ore di punta. Ma per essere ancora più vicini alla “cultura” newyorkese, i mezzi pubblici più ‘frequentati’ sono la metropolitana o, se necessario, il taxi. La metro, in particolare, è il mezzo sicuramente più veloce ed esteso, coprendo 4 dei 5 distretti cittadini (eccetto Staten Island) e, a parte qualche limitazione notturna, opera 24h con corse frequenti. Il taxi giallo è poi uno dei simboli di NY e si trova ad ogni angolo delle strade: per fermarlo basta alzare il braccio, proprio come l’immaginario collettivo suggerisce! Per raggiungere Staten Island, Liberty Island (dove è situata la Statua della Libertà) e Ellis Island il mezzo da utilizzare è invece il traghetto che parte da Battery Park.

Meno usati dai turisti sono invece l’autobus e l’automobile, quest’ultima sconsigliata sia per gli ingorghi frequenti – soprattutto nelle ‘streets’ più note – che per i costosi parcheggi cittadini.

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